PietĂ  per le Matricole

Storie di ordinaria follia nella vita di un giovane universitario come tanti
sabato, 15 marzo 2008

Il problema fondamentale



Il problema fondamentale è che sono pigro. Anche quando mi sono deciso a creare il mio blog, mi sono detto più volte "Ma a che serve un altro blog tra i milioni di blog che già esistono? E poi, pigro come sono, me ne stancherò dopo due giorni"...E infatti. Me ne sto già stancando. Le cose richiedono costanza, è un fatto insindacabile. Che sia curare una piantina che tieni sul davanzale o costruirti una carriera partendo dal niente, le cose richiedono costanza. E anche un blog, che sembra una cosa così "spontanea", buttata giù di getto, richiede alla radice un lavoro mentale, quasi intellettuale.

E in fondo è questo uno dei motivi per cui sono scettico di fronte ai milioni di blog che intasano la rete. C'è una contraddizione. Un blog non può essere troppo semplice, troppo "come viene", perchè a nessuno interessano le nostre beghe quotidiane. Quindi devi renderle interessanti, "imbellettarle". Sostanzialmente, devi dare alle cose un punto di vista originale, personale. Ma allora diventa un fatto quasi letterario. Però non è pura finzione, perchè altrimenti sarebbe un romanzo. E allora non si capisce la ragione per cui tutti hanno un blog: dev'essere legato al fatto che in Italia ci sono più scrittori che lettori.

Scrivere va di moda, non è più un'arte nobile, che richiede impegno e inventiva, è diventata per molti semplice sfogo narcisista con cui fingere che la propria vita sia talmente importante da interessare gli altri.Ormai la gente si autofinanzia la pubblicazione di un libro per regalarne copie agli amici e sentirsi importante. Ma che senso ha? Tra i libri, così come tra i blog, ce ne sono davvero pochi di interessanti, che hanno qualcosa da dire. Tutti gli altri, a partire da questo qui che state leggendo, sono inutili elucubrazioni di chi è troppo pigro (o troppo inetto) per creare un'opera letteraria ma anche abbastanza egocentrico per lasciarsi tentare dall'idea di spiattellare in faccia a milioni di internauti le proprie fisime e i propri pensierini della sera. E voi, che ne pensate? La vostra vita è un blog o il vostro blog è la vostra vita?
postato da Basicgun alle ore 15:29 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: libri, vita, moda, blog, storia, inutile, narrativa, successo, realtĂ , finzione